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News ImmobiliariSi ricorda che a decorrere dallo scorso 1° luglio – per effetto della manovra estiva – la richiesta di registrazione di contratti, scritti o verbali, di locazione o affitto di beni immobili e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite, deve contenere anche l’indicazione dei dati catastali degli immobili. Adempimento che l’Agenzia delle entrate ha poi esteso ai contratti di comodato.
La mancata o errata indicazione dei dati catastali – attraverso la nuova modulistica approvata dall’Agenzia delle entrate, disponibile sul sito Internet confederale – è punita con la sanzione dal 120% al 240% dell’imposta dovuta.
A cura di Confedilizia
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